PROGETTO CANTINE

PRESENTAZIONE PROGETTO MONITORAGGIO ASTE

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Buongiorno,

Sono l’A. D. di Invinvest srl, società che opera nel settore dei vini da investimento.

Sono anche un Maestro Assaggiatore Onav, tengo per la rivista sociale una rubrica periodica sulle aste dei vini.

Tra le attività della società, oltre all’organizzazione di aste on line, degustazioni di top wines e redazione di news pubblicate sul sito, vi è anche il reporting, per i ns. clienti, dei risultati dei vini battuti nelle principali aste anche allo scopo di indirizzare gli investimenti dei medesimi verso i vini emergenti che potrebbero, nel breve e medio periodo, incrementare di molto il loro valore.

Anche personalmente sono un investitore in grandi vini.

Ritengo che la Vs. cantina, in riferimento ai vini top di gamma, dovrebbe perseguire una politica di accesso al mercato dei grandi vini per il tramite della presenza costante nelle aste di vini.

Infatti IL VINO, oltre che essere degustato e valutato dai grandi critici, PUO’ ESSERE ANCHE UN ASSET DA INVESTIMENTO

CONCLUSIONI

Vorrei quindi  illustrarVi quello che noi chiamiamo il “Progetto Aste” come di seguito illustrato.

Orbene, posto che è evidente l’effetto di “traino” per l’intera produzione delle singole cantine, dei top wines  quali Sassicaia (Tenuta San Guido), Ornellaia e Masseto (Frescobaldi), Solaia e Tignanello (Antinori) ritengo che sarebbe opportuno valutare una strategia finalizzata alla messa sul mercato delle aste di grandi annate, non più in commercio, dei Vs. top wines provenienti dalla Vs. cantina storica.

Ciò avrebbe l’effetto di cominciare a collocare anche la Vs. azienda tra i grandi produttori oggetto di scambio nel mercato italiano delle aste (oggi operano diverse case d’asta nel settore dei vini che bandiscono circa 2/3 aste all’anno ciascuna) incrementando quindi anche la domanda (OSEREI DIRE “IL DESIDERIO”) dei “secondi vini” per tutti quei potenziali clienti che aspirano comunque ad acquistare un prodotto di una grande casa (vedasi Guidalberto rispetto a Sassicaia o Massetino rispetto a Masseto) pur non potendo magari ambire ai top wines.

Inoltre l’individuazione di alcuni dei Vs vini anche quale asset da investimento, potrebbe comportare un incremento delle vendite presso i Vs. clienti più altospendenti (ad esempio “stimolo” all’acquisto di più casse di vino di cui una per il consumo ed una da conservare come investimento).

Il tutto senza considerare l’ulteriore effetto leva al rialzo dei prezzi di vendita dei vini d’annata legato all’incremento dei prezzi di quelli battuti in asta.

 Se la domanda crea l’offerta, si deve fare in modo che in tanti volgiano acquistare certi vini ma questi siano riservati a pochi ed a prezzi adeguati. 

Se di interesse, possimo fissare un incontro introduttivo senza alcun impegno.

Invinvest srl

Dott. Giuseppe de Lucia

Per contatti diretti: 3383262412